Cammino Sanabrese: O Outeiro – Santiago

Giorno 49 – Cammino Sanabrese: O Outeiro – Santiago
Km tappa 16 – km totali 1247 – Passi 2.275.327

Siamo a Santiago de Compostela 😍
Siamo arrivati.
1.247 chilometri, 49 giorni, da Malaga… dal sud della Spagna, attraversando Andalusia, Extremadura, Castilla y Leon, e Galizia… ora siamo a Santiago.

Ma andiamo con ordine 😉
Stamattina le luci dell’Albergue della Xunta si sono accese in automatico alle 6:45, svegliandoci prima del previsto. E alle 7:30 si sono automaticamente spente.
Peccato che fuori albeggi alle 8:40 😱
Siamo rimasti al buio.

Voi cosa avreste fatto? 😂
Torce in fronte e siamo partiti al buio.

16 chilometri. E ogni poche centinaia di metri il “mojon” con la nuova distanza. Sempre meno… sempre più vicina…
Finché, così come sono apparse intorno al km 50, intorno al km 7 spariscono le placche con i chilometri.
I “mojon” di pietra ci sono, ma mancano i chilometri.

Sono i sette chilometri più lenti di tutto il Cammino.
Noi procediamo, ma Santiago non si vede. Mancano tre chilometri e noi siamo ancora in aperta campagna, con casette sparse qua e là, insieme alle greggi.

Solo quando manca poco più di un chilometro, finalmente entriamo nel centro urbano. Rispetto al Cammino Francese, dove si cammina per viali immensi e si attraversa la città, l’arrivo dal lungo Cammino Mozarabe è diverso… si arriva da piccole stradine e casette basse… e poi, quasi senza neppure rendercene conto, siamo davanti alla Cattedrale di Santiago di Compostela 😍

Sono le 11 passate e siamo praticamente soli nell’immensa piazza.
Appoggiamo lo zaino.
Ci togliamo le scarpe.
Mano nella mano ammiriamo questa immensa Cattedrale, meta finale del pellegrinaggio di migliaia di persone.
E, per la prima volta, la vediamo nella sua totalità, senza impalcature e lavori in corso 😍

Mentre cerchiamo qualcuno a cui chiedere di scattarci una foto, indovinate chi arriva? Hun, il prete coreano incontrato pochi giorni fa. Ci abbracciamo felici, come se fossimo stati compagni di numerose tappe.

Ma le sorprese non sono finite.
Mentre all’Officina del Pellegrino ritiriamo la nostra Compostela, indovinate chi entra? Manuel, il ragazzo spagnolo freddoloso incontrato una decina di giorni fa.
Le poche persone incontrate in questo Cammino e con cui abbiamo condiviso pochissime giornate, e poi perse di vista. E oggi ci ritroviamo qui. È quasi incredibile.

Da qui è una specie di corsa…
Dopo la Compostela, il gentile volontario dietro il bancone ci dice: “Siete i pellegrini numero otto e nove della giornata”. E ci consegna due biglietti per un pranzo gratis al Parador del Rey. E poi ci allunga un foglio per segnarci alla visita gratuita serale del “Portico della Gloria”.

Di corsa a lasciare gli zaini in albergo e poi via… verso il lussuoso ristorante… insieme a Hun e Manuel.
Ci sentiamo come amici di lunga data, condividiamo ciò che è successo da quando ci siamo persi di vista raccontiamo aneddoti, ridiamo felici.
Siamo felici!
Sono attimi, minuti, ore… di armonia e serenità.

Siamo arrivati 😍
Siamo a Santiago di Compostela dopo tanti passi, tante emozioni, tante difficoltà e tanti momenti magici e indimenticabili.
Siamo qui… Siamo arrivati…

Ma non abbiamo ancora concluso il nostro Cammino e i nostri racconti.
Abbiamo con noi delle buste, dei sogni e delle speranze da “consegnare” a Santiago, ed altri sogni da portare all’Oceano ❤

A domani…

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