Lago Sorapis

Lago Sorapis

Nonostante qualche rimasuglio di neve, sembra che uno dei sentieri verso il Lago Sorapis sia percorribile.
Ieri sera abbiamo trovato il numero di telefono del gestore del Rifugio Vandelli, ubicato a pochi metri dal Lago. Lo abbiamo chiamato per chiedere info sullo stato dei sentieri e lui ci ha confermato che il sentiero 215, con un po’ di cautela, è percorribile. La neve la incontreremo solo gli ultimi 600/700 metri.

Colazione e via… si parte per il sentiero che porta al Lago Sorapis. Un bel sentiero, ben tenuto, con belle viste delle Dolomiti. Nei punti piu’ stretti e scivolosi il sentiero è attrezzato con scalette e corde.

Ed infine, ecco la neve. Ancora alta ma sufficientemente schiacchiata dal passaggio di altri escursionisti.
Poco oltre il Rifugio Vandelli, e poi… che meraviglia… il Lago Sorapis ancora ghiacciato e coperto da blocchi di neve 😍

Su internet avevo visto le foto di questo lago in estate. Blu intenso, con i riflessi delle montagne che ci si specchiano. Il paesaggio che ci troviamo davanti è completamente diverso. Neve sulle montagne, che scende fino a bordo lago. Chiazze di azzurro che appaiono tra blocchi di neve e ghiaccio. Un azzurro pallido, delicato, che risalta tra il bianco della neve. Sono incantata da questo paesaggio.

Ci sediamo e restiamo in silenzio ad ammirare questa meraviglia della Natura 😍

La magia è interrotta dall’arrivo di un gruppo di quattro asiatiche, che parlano a voce altissima ed iniziano a mettersi in posa per scattare la “foto dell’anno” 😌
E qui vedo con i miei occhi l’incoscienza di alcune persone: una delle ragazze è salita fino a qui con delle “espadrillas”, una gonna a pois che arriva al polpaccio, e la borsetta 😱Vi giuro che non ho parole 😱
Complimenti per essere giunta fino a qui, ma vergogna per l’incoscienza. E poi ci si chiede perché il Soccorso Alpino venga chiamato troppo spesso per incidenti in montagna 😢 Chiudo qui… altrimenti non mi fermo più😂

Il rientro, per qualche strano motivo, sembra infinito. Nonostante sia in discesa il sentiero sembra non finire mai. Arrivati a casa ho un crollo; mi allungo sul divano con l’idea di riposare cinque minuti e… mi sveglio tre ore dopo, appena appena in tempo per scrivere il blog e sistemare le foto 😘

 

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