Giorno di riposo a Puente la Reina

Stamattina ci siamo svegliati convinti che il ginocchio di Marisa sarebbe andato meglio, invece non è migliorato per niente. Ancora non riesce a reggersi in piedi da sola e mettere peso sul ginocchio. Lei non di lamenta, ma il ginocchio non la regge.

Decidiamo quindi di telefonare al 112 per chiedere informazioni sulle guardie mediche nei dintorni di Puente la Reina. Fortuna vuole che proprio qui in paese ci sia un Centro Medico, a soli 750 metri.

Quattro passi… ma quando non hai un auto e non riesci a camminare, 750 metri sono una distanza impossibile. Fermiamo quindi un auto che passa per strada, spieghiamo la situazione e Marco e Massimo (il pellegrino bresciano) accompagnano in auto Marisa dal medico.

Il medico la visita ben bene. Non c’è nulla di rotto o fuori posto. È un “semplice” sovraccarico. Antinfiammatori per cinque giorni e riposo.
Poi caricano Marisa su una carrozzina e la riportano all’ostello 😊

A questo punto però non sappiamo cosa fare. Non possiamo lasciare Marisa qui da sola, non può neanche prendere un pullman… decidiamo quindi di fermarci qui tutto il giorno per dare tempo al ginocchio di migliorare un pochino.

Purtroppo la regola degli ostelli pubblici sul Cammino è che puoi restare una sola notte; unica eccezione sono malattie o problemi medici. Ovviamente Marisa può restare. Ma noi?
Chiamiamo il responsabile dell’ostello, spieghiamo la situazione e senza nessun problema ci dice di restare una seconda notte.

Marisa passa la giornata a letto. Il pomeriggio crolla proprio addormentata in un sonno profondo.
E qui faccio pubblicamente le mie scuse a Carletto 😂Per giorni lo abbiamo accusato di russare la notte… e invece scopriamo che è Marisa la russatrice 😂

Comunque il sonno e il riposo le giovano, perché la sera il ginocchio va un po’ meglio. Trascina la gamba ma non ha più bisogno di qualcuno a cui appoggiarsi.

Nel frattempo Carletto si prende cura dell’alimentazione di Marisa, preparandole delle insalatone giganti 😊

Carletto si lancia anche in qualche conversazione in lingua straniera con gli altri pellegrini. Scoppiamo tutti a ridere quando con tranquillità riesce a mescolare spagnolo/inglese/italiano nella frase: “Tres is better che uno” 😂😂😂

E domani cosa facciamo? Noi partiremo a piedi alla volta di Estella, mentre Marisa ci raggiungerà in taxi… con estrema gioia di Carletto che le farà caricare anche il suo zaino e domani viaggerà leggero 😜

5 commenti:

  1. ragazzi quanti bei ricordi mi fate rivivere!!! il mio cuore è con voi un forte abbraccio a tutti Graziella

  2. Buonissima giornata!

  3. un imbocca al lupo per Marisa…perchè si riprenda prestissimo e il ginocchio si rimetta in sesto senza farla disperare!
    …se volete vi presto fufina alla notte per fare d’accompagnamento alla coorte dei russatori: come russa e abbaia lei nel sonno nessuno! ^_^

  4. Forza Marisa…….sei una grande….vedrai che andrà tutto perfettamente bene !!!!!un forte abbraccio ..
    Graziella di Orbassaano\

  5. Mi dispiace tantissimo speriamo andrà meglio vi auguro tantissime cose belle

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