All’orfanotrofio in Kathmandu (Nepal – Puntata 4)

Quando ci rivededono, riconoscendoci, i bambini sono molto più espansivi e allegri.
Babita, una ragazzina di dodici anni, la più grande del gruppo, parla inglese, e ci presenta i più piccoli: Nina, Pemba, Bikram, Pasang, Birman…
Ci racconta che quasi tutti quei bambini arrivano dal villaggio nativo di Sangye. Alcuni orfani, altri da famiglie troppi disagiate per crescerli. E così Sangye e la sorella Urmilla si occupano di loro, grazie alle donazioni che Sangye raccoglie parlando di loro con i turisti.

In attesa di riuscire, un po’ al giorno, a prelevare tutti i 1.300 euro da consegnare, passiamo le giornate con i bambini. Giochiamo, gli insegniamo un po’ di parole di inglese, pranziamo con loro, e assistiamo alla routine quotidiana della vita di Sangye, di Urmilla, e di Gopal (un ragazzo nepalese che aiuta Sangye nella gestione dell’orfanotrofio).

In pochi giorni ci rendiamo però conto che c’è qualcosa che non va 😐
Ogni volta che Sangye riesce a raccimolare qualche soldo torna a casa con una nuova tendina, oppure una foto del Buddha, qualche candela votiva, o nuovi addobbi per la casa, spendendo in un giorno le donazioni che avrebbero assicurato cibo per una settimana ai bambini. E il giorno dopo, se non ottiene donazioni, i bambini mangiano riso in bianco.
Vivere alla giornata sembra essere normale in Nepal. Se oggi ho 100, spendo 100. Domani? È un altro giorno. Ci penseremo 😐

Il pensiero nasce spontaneo: cosa succederà ai 1.300 euro se glieli consegniamo tutti in un colpo?
Secondo i nostri calcoli dovrebbero bastare per mandare a scuola e sostenere le spese scolastiche (abbigliamento, libri, etc etc) di tutti i bambini per più di un anno. Ma se li diamo a loro? Li useranno per lo scopo prefissato, oppure li sprecheranno rapidamente in cose meno importanti?
Siamo combattuti.
Non sappiamo cosa fare…

La notte porta consiglio 😊
Decidiamo di rinunciare ad altri trekking che avevamo in programma, e fermarci qui a Kathmandu un paio di mesi ad aiutare nella gestione dell’orfanotrofio, gestire i soldi per permettere ai bambini di andare a scuola, ed insegnargli le basi per essere pronti per l’inizio della scuola, inserendoli nelle classi adatte alle loro età.

I bambini sono felicissimi quando scoprono che ci trasferiremo a vivere da loro 😊Salti di gioia, abbracci, urla di entusiasmo 😂

E qui inizia la nostra vita nell’orfanotrofio…

…continua…

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