Il racconto di LauraM e Rossana: giorno 3

Il racconto di LauraM e Rossana
Terzo giorno a Santiago

Ultima tappa, arrivo all’oceano. Teoricamente…
Ci prepariamo con le gambe doloranti, gli occhi ancora gonfi di lacrime e il cuore sospeso.

Laura ci illustra tutte le tappe intermedie, tutti gli svincoli e tutte le possibilità, che non contemplano in alcun caso pullman, bus, taxi o altro: “Io so che ce la fate! Se avete forza per brontolare e bisticciare, allora avete anche forza per camminare!”
Belle pronte, Marco ci fa spogliare e rivestire mentre ci illustra le caratteristiche tecniche che deve avere l’abbigliamento di un camminatore: “Ragazze, conciate così, con tutti questi strati di cotone e di pile che avete addosso siete una pentola a pressione! Certo che non ce la fate, bollite!!! e poi vi manca l’attrezzatura, ma non quella tecnica, quella emotiva! Basta fare le frignette, adesso si fa come dico io !!” 💪

Partiamo insieme, ma ovvio loro ci distaccano presto e ci danno appuntamento 10 km avanti. Colazione insieme e poi altro appuntamento altri 10km avanti, merenda e appuntamento finale all’oceano.
Pioveva ad intermittenza e nessuno sul cammino. Vestiti… spogliati… vestiti… spogliati… con le gambe che non si piegano e ci si deve appoggiare per stare in piedi a infilare i pantaloni anti pioggia.
Ultimi 8 km… “Sì, ce la potete fare!”
Ultimi 5 km… “Dai dai non mollate che ci siete quasi” Ultimi 3 km… “Eccolo eccolo ci siamo… km 00.. dai che ci siete.. vi aspettiamo”
Ultimo km… “Bravissime bravissime non mollate ci siete ci siete siamo qua che vi aspettiamo!” 😍

C’è tempesta, un vento fortissimo che vaporizza le onde dell’oceano. Siamo bagnate fradice fino all’osso, i piedi bruciamo, le gambe non rispondono ai comandi. Un km sembra interminabile. Emozione fortissima nel petto!!!
Eccolo!! Eccolo!!
La fine del sentiero, la destinazione, la meta!
Siamo arrivaaaaateeeeee
E le lacrime di gioia di dolore di soddisfazione di paura di bellezza si mescolano ai vapori dell’oceano e svaniscono nel vento della tempesta!❤

I nostri tre giorni sono nulla rispetto a quello che fanno i camminatori veri… ci sentiamo anche piccole e un po’ ridicole a far tanto chiasso per tre giorni, guidate, accompagnate, spinte, spronate, educate e tutto il resto da Marco e Laura che hanno pensato a tutto!

Quanto abbiamo percorso a piedi si poteva percorrere in treno, in autobus, in taxi, in pullman, seduti al comodo senza dolori, senza fatiche, senza incertezze, senza brontolate, senza peso…

…ma non avremmo mai compreso che la vera meta è il cammino, il cammino dentro di te, che ti fa tirar fuori forza e tenacia e ti insegna a non cedere mai. Che ce la puoi fare anche se non lo crederesti mai, anche quando pensi che non ce ne sia più per nessuno ❤

Grazie Laura ❤ Grazie Marco❤

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