Tappa 88: Portomarin – Ligonde (Spagna) (18 km) – (2096 km)

Nonostante il grosso numero di pellegrini che hanno alloggiato con noi nell’ostello della Xunta (municipale), abbiamo dormito abbastanza bene. Un solo russatore e tutti così distrutti dal primo giorno di Cammino, che alle nove già dormivano 😂

Stamattina Portomarin era immersa nelle nuvole. Grigio e nebbia ovunque. Non so bene se questo paesaggio mi ricorda il bosco degli elfi, magico e sereno, oppure un bosco da film horror, dove all’improvviso appare un pazzo scatenato con la motosega che inizia a inseguirti nei boschi nebbiosi 😱…e ti perdi perché non riesci a vedere niente oltre il tuo naso 😂

Proseguiamo così per alcuni km, poi all’improvviso, dopo una lieve ma costante salita, ecco sparire la nebbia. In realtà non è sparita, siamo semplicemente saliti più in alto della nebbia!!! Basta girarsi e dietro di noi appare un lago di nuvole che riempie completamente la valle sotto di noi.
Il cielo è perfettamente blu, con il sole caldissimo, e pochi metri sotto la vallata è sommersa dalle nuvole. È uno spettacolo incredibile!

Poco più avanti prendiamo una piccola deviazione per passare a visitare le rovine di Castromajor, insediamenti umani di epoca pre-Cristiana. È un complesso molto piccolo ma bello, anche per il paesaggio che lo circonda.

Sul Cammino incrociamo spesso gli “horreos”, granai tipici della Galizia.
Hanno una forma stranissima, simili a capanne in pietra o legno, poggiate su dei pilastri di pietra, per evitare l’entrata di umidità e animali.
Alcuni sono fatti di mattoni, di recente costruzione, altri invece sono in pietra, decorati e molto antichi.

Come dicevo… incontriamo molti horreos … ma nessun bar!!! Oggi è una di quelle giornate dove il primo bar che incontri è a fine tappa! Niente pausa caffè oggi 😊

La tappa odierna solitamente si conclude a Palas de Rei, ma siamo troppo in anticipo per l’incontro di domenica con le ragazze di Cuore di Donna. Decidiamo quindi di fermarci prima, in un paesino piccolissimo, Ligonde, dove c’è un ostello della Xunta.
La signora che gestisce l’ostello ci dice che solitamente qui non si ferma quasi mai nessuno… e infatti, al momento, siamo gli unici due pellegrini in tutto l’ostello. Niente russatori stanotte 😂
Ma dal numero di mucche, galli e galline che abbiamo visto fuori dalla porta, qualcosa mi dice che domattina verremo svegliati all’alba al canto del gallo 😂

E ora alcune belle notizie.
Ricordate Yume (il ragazzo giapponese) e Patricio (il ragazzo cileno)? Ebbene… oggi sono arrivati a Santiago!!!

E anche Titas e mamma Ingrida ci hanno appena inviato una foto del loro arrivo, felicissimi dopo aver ritirato la loro Compostela ❤
I piedi di Ingrida sono praticamente guariti e ha potuto fare le ultime tappe in serenità. Lei ora torna in Lituania, mentre Titas prosegue per Finisterre e Muxia.

E per finire, ieri sera ci ha chiamato una giornalista del quotidiano “El Progreso” e stamattina hanno pubblicato un articolo sul nostro progetto e sull’arrivo di domenica delle ragazze di Cuore di Donna.
Manca sempre meno… ❤

3 commenti:

  1. Anch’io ho rallentato leggendo “il portico della gloria” in modo da sovrapporre la vostra tappa con le pagine del libro.
    Buon Camino

  2. Admiiiins …avete una marcia in piùùùùù… o dei piedi in acciaio ^_^

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