Giorno di riposo a Castres

Domani si riparte! Questi due giorni di riposo “forzato”, causati dalla mancanza di alloggi aperti, ci hanno un po’ rigenerato ?

Purtroppo abbiamo davvero sottovalutato il problema del Cammino d’inverno in Francia. Pensavamo che nei paesi più piccoli alcuni ostelli potessero essere chiusi, ma non che TUTTI gli ostelli, gli hotel, i B&B… i bar e i negozi… fossero chiusi ?E questo per km e km ?

Bene! E adesso che lo sappiamo? Vediamo di pianificare almeno tre/quattro tappe in anticipo, in modo da modificare il tragitto in caso ci si trovi in zone completamente scoperte. E poi ci portiamo nello zaino un po’ di cibi pronti, così se arriviamo in paesini senza negozi di alimentari abbiamo comunque del cibo con noi per la sera ?

Questa mattina il gestore dell’hotel ci ha dato un grosso aiuto nel telefonare a tutte le strutture da qui a Tolosa, trovandoci una sistemazione per le prossime quattro tappe. Alcune saranno tappe un po’ lunghe, ma per i prossimi quattro giorni (salvo imprevisti ?) sappiamo dove dormire.

Come dicevo… “salvo imprevisti”… che ultimamente sembrano la normalità ?

Domani si riparte quindi per il 42esimo giorno di cammino. Ormai 1.000 km sono fatti; ne mancano “solo” 1.400. Siamo quasi a metà ?

In realtà i giorni difficili saranno i prossimi venti, fino al confine con la Spagna. Una volta a Roncisvalle sarà un po’ come essere a casa, su un cammino che conosciamo e che ripercorreremo con piacere ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Categorie