Tappa 6: Venturina Terme – San Vincenzo (20 km)

Ieri sera, dopo una doccia fredda (non siamo riusciti a far funzionare la caldaia), abbiamo avuto una piacevole sorpresa per cena: la signora Mara, una volontaria CRI di quasi settant’anni, ci ha preparato una cenetta deliziosa… spaghetti con ragù di cinghiale 😋
Il profumino era così invitante che i due vegetariani del gruppo hanno deciso di abbandonare per una mezz’oretta il loro proposito di non mangiare carne 😂e anche loro si sono gustati il ragù di cinghiale, addirittura con bis 😂
A fine cena la teglia era pulita 😂

Stamattina, partenza da Venturina Terme in direzione San Vincenzo. La distanza tra le due sedi CRI è di pochi chilometri, ma la nostra “guida” ha giustamente pensato di farci allungare un pochino il percorso.

Raggiunta Campiglia Marittima, abbiamo proseguito verso il Parco Arcominerario di San Vincenzo con le sue cave di marmo, calcare e ferrite.
Il terreno diventa sassoso; bisogna prestare parecchia attenzione a dove mettere i piedi.

Davanti a noi vediamo la Rocca di San Silvestro. Saliamo, saliamo,… e ad un certo punto scopriamo che il sentiero è bloccato da un cancello chiuso con catena e lucchetto.
E adesso? Eppure Andrea (che ha tracciato i percorsi) ci conferma che siamo sul sentiero corretto, non abbiamo sbagliato!

Fuori dal cancello c’è uns strada dove passano i camion che arrivano dalla cava… e dall’altra parte vediamo il sentiero che prosegue. Quindi? Che si fa? Scavalchiamo? Torniamo indietro?

Per fortuna vediamo arrivare un operaio che ci spiega che il cancello è chiuso (ma no?!?). È però così gentile che ci svela dove trovare la chiave del cancello (dalla nostra parte della barriera), aprire, attraversare e sparire 😂
“E se incontrate qualcuno… non dite nulla… dite che siete passati dal bosco” 😂

Il sentiero prosegue con una discesa ripida. Stranamente riusciamo tutti ad arrivare in fondo senza cadere 😊

Pausa pranzo. Troviamo una zona picnic dove sederci. E proprio mentre stiamo per iniziare a mangiare sentiamo un botto e la terra trema 😱Per un secondo pensiamo ad una scossa di terremoto, ma ci rendiamo subito conto che è solo un’esplosione della cava.

Si prosegue per sentieri nel bosco e stradine secondarie. Ed eccoci arrivati anche oggi!! Indovinate dove si arriva?
Eh si… ancora al mare 😍

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