Passaggio dopo passaggio… Ushuaia si avvicina 😃

Atterriamo a Punta Arenas alle 16:30
Che facciamo? Andiamo in paese e cerchiamo un posto per dormire o proviamo a cercare un passaggio per Ushuaia? Abbiamo verificato e c’è solo un autobus al giorno, che ovviamente è già partito.

Decidiamo di provare a fare autostop. Ci mettiamo il limite di un’ora… se nessuno ci dà un passaggio entro tale tempo cercheremo un modo per andare in paese.

Da qui in avanti è una serie di coincidenze e fortune.
Passa un autobus, si ferma, e ci dice che ci può portare avanti fino all’ incrocio con la strada principale.
Saliamo, consapevoli che a questo punto si deve andare avanti… e raggiungere Ushuaia 😃

All’ incrocio salutiamo l’autista e restiamo in attesa che passi qualcosa. Le strade sono molto deserte.
Ecco un camion… e si ferma!!
Non va ad Ushuaia, però può portarci avanti di 200 km, fino al famoso Stretto di Magellano. Evvaiiii 😁

Si chiacchiera un po’. Ci racconta che i prezzi in Argentina sono saliti alle stelle. Ormai il Cile è più economico dell’Argentina 😱 E il Cile ha ormai raggiunto prezzi europei 😱

Eccoci al bivio. Pochi chilometri più avanti c’è il ferry per attraversare lo stretto di Magellano. Ci salutiamo e ci rimettiamo in attesa….

Passano dieci minuti e ancora non è passato nulla. Preoccupante.
Speriamo di riuscire ad attraversare lo stretto oggi, poi eventualmente metteremo la tenda da qualche parte e proseguiremo domani.
Mentre valutiamo le varie opzioni e casistiche, ecco che arriva una Fiat!!! Dai, che siamo fortunati, ci diciamo 😃
E infatti… si ferma!!!

Ma soprattutto, coincidenza assurda, anche lui è diretto ad Ushuaia!!! Viaaaaaaa!!! Si va!!!! 😀

È un signore di mezza età brasiliano. Partito dieci giorni fa dal Brasile ha guidato più di 7.000 km per visitare il Cile e l’Argentina. Ora vuole raggiungere la Fin del Mundo, per poi riprendere la via di ritorno verso casa.

Mancano circa 500 km ad Ushuaia e sono solo le sette di sera. Il paesaggio è piatto e monotono. Chilometri e chilometri di terreno brullo, con l’eventuale gregge o mandria. Passano le ore ed Ushuaia si avvicina.
Sono le 22:30 è c’è ancora tantissima luce. Il bello di essere vicino al Polo Sud 😀

Già da un pò abbiamo deciso di fermarci a dormire al primo alloggio che troviamo.
Purtroppo “primo” è una parola di poco significato quando si è nel mezzo del nulla. Non ci sono stazioni di servizio, e tantomeno alloggi. Solo l’eventuale fattoria e raffinerie di petrolio.

Vai vai vai… arriviamo al confine tra Cile e Argentina.
Sistemati i visti e i passaporti proseguiamo… e quando finalmente vediamo una città… è ormai mezzanotte passata 😢Inutile sperare che qualcosa sia ancora aperto a quest’ora 😢

Proseguiamo ancora un po’ e finalmente troviamo un paesino piccolo piccolo. Mancano solo 120 km a Ushuaia, ma ormai anche lì è troppo tardi per trovare qualcosa aperto. Decidiamo allora di accostare nel parcheggio di una stazione di servizio e… dormire in macchina 😃

Buonanotte 😘

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