Cosa mangiavate?

Vermi, bruchi e insetti, come fa Bear Grylls? No, grazie 😂
Non siamo mai arrivati a quel punto 😂

Ci siamo sempre portati sufficienti scorte di cibo.

Il problema era “trovare” cibo adatto.
Purtroppo nella Tierra del Fuego e nel Sud della Patagonia raramente abbiamo trovato supermercati, ma solo piccoli negozietti con prodotti basici.
Quindi scordatevi cibi liofilizzati, cibi pronti e barrette energetiche.

La nostra necessità era trovare cibo che desse tanta energia senza pesare troppo e che fosse rapido da cucinare.
Vi assicuro che non è stato facile.

Di seguito il nostro menù tipico 😄

Colazione: una tazza di caffè in polvere. E poi avena con cacao.
Ricco di proteine. Poco ingombrante e con tanta resa (molto più di granola, cornflakes o muesli – tra l’altro difficili da trovare! L’avena invece si trovava in qualunque negozietto).
Il cacao era per dargli un po’ di sapore.
Onestamente, dopo quattro mesi ho la nausea solo a sentire la parola “avena” 😰

Pranzo: non ci siamo mai abituati a fermarci a pranzo e cucinare. Abbiamo sempre preferito mangiare qualcosa di pronto, riposarci un po’ e ripartire.
Barrette di muesli e frutta secca (le poche volte che la si trovava). Ogni tanto un po’ di cioccolato (che costava uno sproposito). Biscotti molto raramente.
Le uova sode le ho bocciate dopo che mi sono state rubate dalle volpi 😡Hanno un odore molto forte e attirano gli animali.
Di tanto in tanto eravamo fortunati e riuscivamo a trovare il “charqui”, carne di cavallo essicata.
All’inizio abbiamo usato spesso BIVO per pranzare. E quelli erano i giorni migliori, con energia e cibo equilibrato.
Peccato che dopo un po’ le scorte sono finite.
Più a nord abbiamo cominciato a trovare burro di arachidi e salamini sotto vuoto, accompagnati da crackers (vendono delle confezioni ultracompatte). Il pane è troppo ingombrante nello zaino.

Cena: qui il menu era moooolto vario 😂 A scelta tra:
-cous cous in bianco. Accompagnato da una salsa piccante (aji chileno) per dargli un po’ di sapore. Basta scaldare l’acqua, versarla nel couscous, attendere 5 minuti, ed è pronto.
– risotti pronti con aromi: la cena più saporita forse. Peccato che ci vogliano circa 30 minuti per cucinarli.
– purè di patate con salamino: il nostro piatto gourmet 😋
Il purè è pronto in 5 minuti e il salamino era una delizia per il palato.
– riso e lenticchie: cucinato varie volte al sud, dove non trovavamo neppure il couscous. Il palato era poco felice, ma il problema maggiore eta il tempo di cottura.
– pastina in brodo: abbastanza disgustosa e poco equilibrata. Ma rapida da cucinare e ottima per scaldarsi quando faceva freddo.
– noodles: rapidi, saporiti e pieni di schifezze. Ma anche loro ottimi per il brodino caldo.

Perché mi soffermo tanto sul tempo di cottura, vi chiederete…
Non perché non avessi voglia di cucinare 😂 ma perché al sud della Patagonia abbiamo trovato condizioni meteo terribili. Voglio vedervi a cucinare mezz’ora al freddo (con le mani gelide), vento forte che rischia di far rimbalzare le fiamme ovunque, oppure leggera pioggerellina.
Altro che voglia di cucinare!!! Avevo solo voglia di rintanarmi nella tenda!!!

Nel nord della Patagonia le cose sono migliorate.
Con un clima migliore è stato tutto più facile 😊
E la scelta nei negozi era definitiva più varia. Siamo addirittura riusciti a trovare il cous cous aromatizzato con i funghi 😂

Purtroppo abbiamo anche sbagliato portando un pentolino troppo piccolo. Per esempio non riuscivo a cucinarci abbastanza pasta per due.
La prossima stagione dobbiamo sicuramente portare un pentolino più capiente.
E trovare un’alternativa all’avena di colazione 😂

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