Allenamento sull’Antica Via Valeriana

Uscita di allenamento, sull’Antica Via Valeriana, che collega Pilzone a Pisogne, sul Lago d’Iseo, salendo sulle montagne che costeggiano il Lago, vicino alle famose “Piramidi di Zone”.

A farci da “personal trainer” (si fa per dire 😂) e accompagnatore, sempre Bacelix, con la sua cagnolina 😊

Levataccia all’alba per raggiungere il punto di partenza dell’antica via… e via 😊si parte!
Venticinque km di sali-scendi con gli ultimi sei km di discesa spacca-ginocchia. Un bel sentiero, ben tenuto, con un alternarsi di bosco e viette tra piccoli borghi e paesini arroccati sulle colline.

Molto bello il tratto di sentiero che permette di ammirare le Piramidi di Zone, formazioni rocciose molto particolari. A causa dell’erosione, il deposito di sabbia, massi e ciottoli si è trasformato nel corso dei secoli in lingue di roccia alte fino a 30 metri, con massi di grandi dimensioni adagiati sulla loro sommità, a fungere da scudi protettivi.

I momenti più belli/divertenti della giornata? (oltre ovviamente alle continue risate per prendere in giro Bacelix e i suoi Cammini sotto i 1.000 km? 😂)

Costeggiamo una casetta persa nel nulla, al cui esterno torreggia maestoso un meraviglioso albero carico di melograni giganteschi e maturi. Ci sediamo un attimo sul muretto a riposare.
Io già mi immagino il sapore dolce e succoso di quei melograni; mi sento un po’ come Eva in Eden davanti all’albero di mele. Peggio!! Questi melograni hanno un aspetto così invitate. Resistere alla tentazione di rubarne uno è difficile. Ma resisto. A fatica… tanta fatica… resisto!!!
Ma non resisto dall’esclamare (forse a voce un po’ troppo alta): “Caspiterina, peccato non ci sia nessuno in giro, altrimenti gli chiederei un melograno!”
Non faccio in tempo a chiudere la bocca… che appare un signore in abiti da lavoro, sorride, e dice: “Volete un melograno?”
Beh… come rifiutare? 😂 E così mi sono ritrovata con un melograno da 850 gr nello zaino 😂

Ed eccoci a fine sentiero.
Purtroppo non è un anello, quindi ora dobbiamo trovare un modo per tornare al punto iniziale del sentiero per recuperare l’auto.
Il metodo più rapido sarebbe il treno, ma il prossimo parte tra un’ora e nessuno dei tre ha voglia di aspettare.
Nell’attesa tentiamo di fare autostop, soprattuto per la curiosità di vedere se qualcuno di ferma. E infatti… nessuno si ferma 😊

Ma ecco arrivare il pullman!!!
“Dove andate?”
“A Pilzone”
“Avete il biglietto?”
“Emmm… noooo 😱😱😱”
“Dai, salite!!! Dovrei farvi pagare il supplemento a fare il biglietto sul pullman, ma non c’è nessuno e sto chiudendo il turno. Dai, salite che andiamo 😊”
E scopriamo che l’autista del pullman è un camminatore anche lui, esperto di sentieri locali, che percorre a piedi e in bici.
Così, oltre a tornare indietro gratis ci siamo anche fatti quattro chiacchiere interessanti e piacevoli.

Le sorprese dei Cammini 😊

Ora ci aspetta un week-end impegnativo in Croce Rossa, e lunedì si prosegue con l’allenamento.

PS: perché BACELIX? Per ora limitatevi a pensare a Obelix… il suo pancione… e il suo cagnolino… Alla prossima uscita vi pubblico una foto di Bacelix 😜


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